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	<title>Jab's Weblog</title>
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	<description>Il blog di Just A Bit</description>
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		<title>Jab's Weblog</title>
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		<title>Online PR e Internet marketing</title>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2008 15:33:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfre</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Internet Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Online PR]]></category>

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		<description><![CDATA[Le Pubbliche Relazioni e il marketing finalizzato alla Rete sono due aspetti molto simili di un&#8217;attività che potremmo definire parallela. Ci sono comunque diversi aspetti in cui sono evidentemente differenti. Il messaggio Nell&#8217;Internet marketing (come nell&#8217;intero settore del marketing) il messaggio viene definito e studiato per stimolare le vendite e incrementare i profitti. Come esempio [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=jabitalia.wordpress.com&amp;blog=3866656&amp;post=9&amp;subd=jabitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le Pubbliche Relazioni e il marketing finalizzato alla Rete sono due aspetti molto simili di un&#8217;attività che potremmo definire parallela. Ci sono comunque diversi aspetti in cui sono evidentemente differenti.</p>
<p><strong>Il messaggio</strong><br />
<img class="alignright size-full wp-image-13" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/messaggio.jpg" alt="" width="134" height="100" /> Nell&#8217;Internet marketing (come nell&#8217;intero settore del marketing) il messaggio viene definito e studiato per stimolare le vendite e incrementare i profitti. Come esempio può essere considerato una campagna di marketing di un grande albergo che può offrire camere di lusso e ottimi servizi a prezzi concorrenziali perché si trova in una zona periferica della città.</p>
<p>Nelle public relations su Internet, come avviene nelle relazioni di tutti i giorni, il messaggio non viene concepito come strumento di promozione diretta di ciò che si vuole vendere. I messaggi &#8220;relazionali&#8221; possono discostarsi molto rispetto al vero scopo per cui viene effettuata una campagna.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo</strong><br />
<img class="alignright size-full wp-image-14" style="margin-left:3px;margin-right:3px;float:right;" src="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/bersaglio.jpg" alt="" width="150" height="106" /> Nell&#8217;Internet Marketing comunemente si ha un obiettivo, un target di mercato. Il target di mercato è costituito essenzialmente dalle persone a cui verrà venduto il prodotto (oppure se si sta puntando agli introiti provenienti dalla sola pubblicità inserita nelle pagine del proprio sito web il target ovviamente diverrebbero i lettori del blog o del sito in questione).</p>
<p><span id="more-9"></span>Nelle pubbliche relazioni non si ha più come obiettivo il mercato ma il pubblico, l&#8217;audience.  Il target di pubblico può essere qualsiasi gruppo o comunità che è in grado di influenzare la compagnia nelle sue scelte e nella sua immagine. Il target di mercato è solo uno dei possibili attori che fanno parte dell&#8217;<em>insieme d&#8217;audience</em>. Altri elementi di questo insieme possono essere i residenti dell&#8217;area dove è locata l&#8217;azienda, tutti i componenti dell&#8217;amministrazione locale e gli assessorati di competenza, gli azionisti o i soci e gli impiegati. Un discorso analogo si può fare anche per i portali che guadagnano attraverso l&#8217;advertising, ma in un ambito che riguarda le fonti di traffico verso il proprio sito e i blogger/siti che lo linkano. Vi sono diverse strategie per fidelizzare i lettori e per invogliarli a seguire costantemente le notizie pubblicate.</p>
<p><strong>Le strategie e gli strumenti</strong><br />
<img class="alignright size-full wp-image-15" style="float:right;margin-left:3px;margin-right:3px;" src="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/riunione.jpg" alt="" width="137" height="103" /> Molti investitori e addetti ai lavori tendono a confondere i due aspetti finora trattati per via del fatto che i due ambiti di studio hanno strategie e strumenti comuni.</p>
<p><strong>Le strategie e gli strumenti comunemente usati nell&#8217;Internet marketing:</strong></p>
<ul class="bul">
<li>Pubblicità a pagamento (banner, insiemi di link testuali, rich media, ecc.)</li>
<li>Scambio link, inserimento gratuito nelle web directory, commenti su altri blog (attività di <em>link-building</em>)</li>
<li>Affiliazioni</li>
<li>Email commerciali</li>
<li>Marketing basato su articoli e news (indirizzando vendite da parte di siti partner, traffico o backlinks)</li>
<li>Search engine marketing (risultati delle ricerche sponsorizzati)</li>
<li>Blog</li>
<li>Social bookmarking (delicious, digg o altro)</li>
<li>Social networks</li>
<li>Podcasts / Programmi radio su Internet</li>
<li>Volantini e buoni di sconto</li>
<li>E-book</li>
<li>Campagne email di sponsorizzazione diretta</li>
</ul>
<p style="margin-left:0.64cm;margin-bottom:0;">
<p><strong>Le strategie e gli strumenti comunemente usati </strong><strong>nell&#8217;online PR:</strong></p>
<ul class="bul">
<li>Comunicati stampa</li>
<li>Lettere alle rubriche dei giornali online o sulla carta stampata</li>
<li>SEO (per acquisire autorevolezza sulla Rete attraverso il posizionamento sui motori di ricerca)</li>
<li>Interviste</li>
<li>Blog</li>
<li>Articoli sui blog che richiamino indirettamente la compagnia o il sito</li>
<li>Podcasts / Programmi radio su Internet (anche se non puramente promozionali)</li>
<li>Newsletter</li>
<li>Social networks</li>
</ul>
<p>Il marketing e il PR sono due facce della stessa medaglia e di conseguenza bisogna trovare una mediazione fra le due cose. Le Pubbliche Relazioni rappresentano l&#8217;immagine d&#8217;insieme e l&#8217;autorevolezza di una compagnia o di un portale web. Il marketing online deve essere pensato come la veicolazione di un messaggio atto ad aumentare la bontà di un&#8217;offerta o di un prodotto, quindi i ricavi che ne derivano.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/jabitalia.wordpress.com/9/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/jabitalia.wordpress.com/9/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/jabitalia.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/jabitalia.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/jabitalia.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/jabitalia.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/jabitalia.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/jabitalia.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/jabitalia.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/jabitalia.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/jabitalia.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/jabitalia.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/jabitalia.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/jabitalia.wordpress.com/9/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/jabitalia.wordpress.com/9/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/jabitalia.wordpress.com/9/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=jabitalia.wordpress.com&amp;blog=3866656&amp;post=9&amp;subd=jabitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Crisis management</title>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2008 15:18:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfre</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo le più recenti statistiche sull&#8217;espansione del web come mezzo di informazione Internet rappresenta ad oggi una delle fonti più autorevoli e dettagliate di notizie. Le informazioni generate dagli utenti (user generated media &#8211; soprattutto blog) sono la stragrande maggioranza della quantità di informazioni che possono essere presenti in rete. Questa tendenza ha portato prima [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=jabitalia.wordpress.com&amp;blog=3866656&amp;post=8&amp;subd=jabitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo le più recenti statistiche sull&#8217;espansione del web come mezzo di informazione Internet rappresenta ad oggi una delle fonti più autorevoli e dettagliate di notizie. Le informazioni generate dagli utenti (user generated media &#8211; soprattutto blog) sono la stragrande maggioranza della quantità di informazioni che possono essere presenti in rete.</p>
<p style="text-align:center;"><a title="Importanza di internet" href="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/importanza_internet.jpg"><img src="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/importanza_internet-300x167.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Questa tendenza ha portato prima in America e oggi anche in Italia alla costituzione di varie testate giornalistiche che operano esclusivamente online, come ad esempio <em>Punto-informatico</em>. Molti editori della carta stampata e della televisione hanno iniziato ad investire su internet, creando veri e propri portali contenenti notizie nei formati più vari, basti pensare al <em>Corriere della Sera</em> con la sua web TV.</p>
<p>Questo settore dell&#8217;informazione è destinato a crescere e diventare predominante. Già oggi si può generare Internet PR utilizzando il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Buzz_monitoring" target="_blank">buzz monitoring</a> per tenere sotto controllo l&#8217;andamento dell&#8217;interesse dei social media. In questo senso le <strong>situazioni di crisi</strong><span id="more-8"></span> giocano un ruolo fondamentale nella generazione di contatti e nella creazione di vere e proprie comunità online che si confrontano attraverso i social network. Il <em>Crisis Management</em> viene gestito da veri e propri professionisti, che però, almeno nella maggiornaza dei casi, rivolgono la loro attenzione prevalentemente alla dimensione off-line privilegiando il rapporto con gli attori della carta stampata e, talvolta, trascurando l’importanza di Internet.</p>
<p>In situazioni di <em>Crisis Management</em> ci sono delle azioni che possono aiutare la generazione di Internet PR:</p>
<ol>
<li>individuare le fonti più rilevanti di informazione (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Consumer-generated_media" target="_blank">CGM</a> e siti di Web News);</li>
<li>rilevare e tracciare le discussioni trovate, possibilmente con l&#8217;ausilio di strumenti di aggregazione automatica come <a href="http://del.icio.us" target="_blank">delicious</a>;</li>
<li>analizzare e valutare, secondo criteri precedentemente stabiliti, le discussioni trovate;</li>
<li>trasmettere al diretto interessato quanto rilevato in tempo reale (almeno due volte al giorno);</li>
<li>valutare se, e come, effettuare delle attività per interfacciarsi con le realtà monitorate;</li>
<li>svolgere azioni attive di relazione;</li>
<li>valutare i risultati ripartendo dal punto uno;</li>
<li>creare e modificare report periodici approfoditi.</li>
</ol>
<p>Per far ciò si deve avere una conoscenza approfondita della rete e delle sue dinamiche e, cosa preferibile, essere facilitati dall’utilizzo di un tool che permetta di classificare le fonti, trovare i messaggi, valutarli, tenerne memoria ed elaborarli secondo diverse classificazioni secondo una determinata tassonomia.</p>
<p>E&#8217; importante ricordare che i Consumer Generated Media dovranno essere gestiti e valutati diversamente dalle Web News. Essi avranno un peso maggiore nello studio degli andamenti dell&#8217;opinione pubblica, ma ben minore nell&#8217;aggregazione e nello studio delle informazioni oggettive relativamente a fatti di cronaca, come nelle situazioni di crisi.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/jabitalia.wordpress.com/8/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/jabitalia.wordpress.com/8/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/jabitalia.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/jabitalia.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/jabitalia.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/jabitalia.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/jabitalia.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/jabitalia.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/jabitalia.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/jabitalia.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/jabitalia.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/jabitalia.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/jabitalia.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/jabitalia.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/jabitalia.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/jabitalia.wordpress.com/8/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=jabitalia.wordpress.com&amp;blog=3866656&amp;post=8&amp;subd=jabitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Un nuovo network avanza: Facebook</title>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2008 14:25:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfre</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Social Networking]]></category>

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		<description><![CDATA[Facebook continua a crescere anche in Italia (siamo a 265.840 utenti, +120% rispetto ad ottobre) e molte aziende iniziano a chiedersi quali attività di marketing sia possibile veicolare su un social network di questo tipo. Sono incuriositi soprattutto della possibilità di creare mini applicazioni personalizzate, che rappresentano il mezzo di comunicazione più immediato e d’impatto. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=jabitalia.wordpress.com&amp;blog=3866656&amp;post=7&amp;subd=jabitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.facebook.com/" target="_blank">Facebook</a> continua a crescere anche in Italia (siamo a 265.840 utenti,  <strong>+120% rispetto ad ottobre</strong>) e molte aziende iniziano a chiedersi quali attività di marketing sia possibile veicolare su un social network di questo tipo.<img class="alignleft size-full wp-image-9" style="float:left;margin:3px 5px;" src="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/facebook-logo.png" alt="" width="107" height="107" /><br />
Sono incuriositi soprattutto della possibilità di creare mini applicazioni personalizzate, che rappresentano il mezzo di comunicazione più immediato e d’impatto.</p>
<p>La nostra idea è quella di aggredire il settore con piccoli applet JS da posizionare sui blog o sui propri siti per avere sempre a portata di mano il proprio contatto facebook. E&#8217; possibile creare una campagna di marketing virale basata su facebook e sullo scambio di contatti all&#8217;interno del social network.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/jabitalia.wordpress.com/7/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/jabitalia.wordpress.com/7/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/jabitalia.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/jabitalia.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/jabitalia.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/jabitalia.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/jabitalia.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/jabitalia.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/jabitalia.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/jabitalia.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/jabitalia.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/jabitalia.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/jabitalia.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/jabitalia.wordpress.com/7/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/jabitalia.wordpress.com/7/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/jabitalia.wordpress.com/7/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=jabitalia.wordpress.com&amp;blog=3866656&amp;post=7&amp;subd=jabitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Internet Trends 2008</title>
		<link>http://jabitalia.wordpress.com/2008/05/08/internet-trends-2008/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2008 11:05:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfre</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Internet analysis]]></category>
		<category><![CDATA[Internet Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Internet Trends]]></category>
		<category><![CDATA[Social Networking]]></category>
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		<description><![CDATA[Morgan Stanley ha pubblicato recentemente una ricerca sulle tendenze di mercato nel settore degli investimenti online analizzando il mercato Internet. Le più importanti tendenze di mercato riferibili al 2007 sono riconducibili a 9 ambiti: Usage Patterns: sono diminuite le differenze tra il traffico consumer e quello business. Come noto i professionisti hanno da sempre condizioni [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=jabitalia.wordpress.com&amp;blog=3866656&amp;post=6&amp;subd=jabitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.morganstanley.com/about/index.html" target="_blank">Morgan Stanley</a> ha pubblicato recentemente <a title="Visualizza il documento" href="http://www.morganstanley.com/institutional/techresearch/pdfs/InternetTrends031808.pdf" target="_blank">una ricerca sulle tendenze di mercato nel settore degli investimenti online</a> analizzando il mercato Internet. Le più importanti tendenze di mercato riferibili al 2007 sono riconducibili a 9 ambiti:</p>
<ul>
<li><strong>Usage Patterns</strong>: sono diminuite le differenze tra il traffico <em>consumer</em> e quello <em>business</em>. Come noto i professionisti hanno da sempre condizioni migliori di connessione e finora hanno sempre rappresentato la maggior parte del traffico internet. L&#8217;introduzione delle connessioni DSL e l&#8217;abbassamento dei prezzi dei contratti di abbonamento flat hanno contribuito all&#8217;aumento della quota di traffico <em>consumer</em>. Questo dato di crescita fa prevedere agli analisti della Morgan Stanley il sorpasso della quota di scambio dati su internet a favore dei <em>consumer</em> già nel 2009. Anche dal punto di vista dello sviluppo del software non professionale si è assistito ad un&#8217;inversione di tendenza che ha portato in breve tempo ad un aumento della sicurezza, robustezza e velocità del software stesso (oltre alla semplificazione dovuta proprio alle caratteristiche del settore <em>consumer</em>).</li>
<li><strong>Social Networking</strong>: in due anni si è osservato come i social network si siano affermati con forza rispetto agli altri servizi internet. Nella lista dei siti più visitati (secondo <a title="Visita il sito di Alexa" href="http://www.vkmag.com/videos/video_meisje_nat_maken_doe_je_zo/" target="_blank">Alexa</a>) entrano <a href="http://youtube.it" target="_blank">YouTube</a>, <a href="http://www.facebook.com" target="_blank">Facebook</a> e <a href="http://www.orkut.com/About.aspx" target="_blank">Orkut</a>, rispettivamente al secondo, al sesto posto e decimo posto, mentre <a href="http://www.myspace.com">Myspace</a> risale dal settimo al quinto posto. I due competitori principali di questa partita internazionale sono, come prevedibile, Google e Microsoft. Se la prima ha acquisito YouTube e Orkut, <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&amp;ID_articolo=3352&amp;ID_sezione=38&amp;sezione=News" target="_blank">la seconda si è aggiudicata Facebook</a> e punta verso Yahoo!, in declino costante proprio per gli attacchi sferrati dal più famoso motore di ricerca. Nello studio effettuato si è cercato di capire come mai facebook sia salita così velocemente rispetto a Myspace, di proprietà del magnate dell&#8217;informazione Rupert Murdoch. Secondo il report la crescita di Facebook si spiega grazie alla pubblicità meno invadente, ad una migliore organizzazione dei profili utenti e dei loro contatti, alla possibilità di personalizzare la piattaforma pubblicitaria e all’accessibilità attraverso i dispositivi mobili. Inoltre è risultato che i social network sono preferiti dai giovani tra i 16 e i 24 anni, mentre chi ha più di 44 anni continua ad usare prevalentemente l’e-mail per mantenere i propri contatti.</li>
<p style="text-align:center;"><a title="Social Trends 2008" rel="pippo" href="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/social_trends_2008.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6" src="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/social_trends_2008-300x200.jpg" alt="L\'andamento dei maggiori servizi internet per la comunicazione" width="300" height="200" /></a></p>
<p style="text-align:left;">Bisogna anche specificare che la crescita esponenziale dei social network ingenera un circuito vizioso che porta in breve tempo alla diffusione dei propri dati personali su tutta la rete, causa del crescente sospetto da parte degli utenti dell&#8217;essere spiati (si veda l&#8217;<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&amp;ID_articolo=4438&amp;ID_sezione=&amp;sezione=" target="_blank">articolo de La Stampa</a> sull&#8217;argomento).</p>
<li><strong>Widget-ization + Component-ization</strong>: con l&#8217;aggiunta di qualche riga di codice Javascript si può personalizzare il proprio sito, blog, servizio internet o homepage (vedi iGoogle o Netvibes) in pochi istanti aggiungendo una miriade di funzionalità.<a href="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/igoogle.jpg"></a></li>
<p style="text-align:center;"><a title="iGoogle" rel="pippo" href="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/igoogle.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-7" src="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/igoogle-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" /></a></p>
<li><strong>Recessione</strong>: molti fattori (dalla crisi dei subprime negli Stati Uniti all’aumento del costo degli alimentari) hanno portato alla recessione (le stime di crescita del PIL per il 2008 sono scese all’1.1%). <span style="text-decoration:underline;">Gli analisti si attendono che la recessione metterà a dura prova</span><span id="more-6"></span><span style="text-decoration:underline;"> le aziende che lavorano su internet, incalzate non solo dalla recessione ma anche dalla concorrenza delle aziende offline.</span></li>
<li><strong>Measurability + Transparency + Customer Satisfaction</strong>: nella fase di recessione la misurabilità, la trasparenza e la customer satisfaction saranno degli elementi determinanti per la sopravvivenza delle aziende.</li>
<li><strong>Video</strong>: un segnale della sempre maggiore importanza dei video è il fatto che Youtube ha raggiunto 258 milioni di visitatori unici. Pertanto gli analisti Morgan Stanley lo definiscono <span style="text-decoration:underline;">un nuovo tipo di portale verticale che attraverso i video organizza l’informazione mondiale la rende universalmente accessibile</span>.</li>
<li><strong>Monetization</strong>: se da una parte Google e Yahoo! hanno ottenuto circa il 61% dei ritorni della pubblicità online degli US, dall’altra si deve notare che i due maggiori motori di ricerca hanno dovuto distribuirli ai loro partner quali AOL, la CNN, ecc</li>
<li><strong>Mercati emergenti</strong>: lo studio ha registrato la grande crescita del mercato cinese. La Cina, oltre ad essere diventata lo stato con il maggior numero di linee telefoniche, telefoni cellulari, carte di credito e TV via satellite, ha anche raggiunto gli Stati Uniti al primo posto per il comparto TMT. Secondo la ricerca realizzata da Morgan Stanley, <span style="text-decoration:underline;">l’Italia per il 2006 si posiziona al decimo posto</span> tra i Paesi con il comparto TMT (tecnologia media e telecomunicazioni) più sviluppato, <span style="text-decoration:underline;">perdendo due posizioni rispetto al 2004</span>, sorpassata da Brasile e Russia.</li>
<li><strong>Mobile</strong>: grazie alla tecnologia wireless sono state realizzate molte nuove applicazioni: dalla Nintendo Wii allo Skype Phone. <span style="color:#800080;">Entro il 2012 ci si attendono oltre 68 milioni di utenti mobile, grazie sia dalla diffusione dei dispositivi portatili che della rete 3G</span>.</li>
</ul>
<p>Dalla sezione di rassegna stampa di Google (<a href="http://www.google.com/intl/en/press/zeitgeist2007/" target="_blank">Google Zeitgeist 2007</a>) si possono analizzare gli andamenti delle ricerche su Internet effettuate durante tutto l&#8217;anno passato. I termini più ricercati a livello globale sono stati:</p>
<div class="g-unit g-first">
<div class="oneunit">
<ol class="zg-list">
<li>iphone</li>
<li>badoo</li>
<li>facebook</li>
<li>dailymotion</li>
<li>webkinz</li>
<li>youtube</li>
<li>ebuddy</li>
<li>second life</li>
<li>hi5</li>
<li>club penguin</li>
</ol>
</div>
</div>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/jabitalia.wordpress.com/6/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/jabitalia.wordpress.com/6/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/jabitalia.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/jabitalia.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/jabitalia.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/jabitalia.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/jabitalia.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/jabitalia.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/jabitalia.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/jabitalia.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/jabitalia.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/jabitalia.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/jabitalia.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/jabitalia.wordpress.com/6/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/jabitalia.wordpress.com/6/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/jabitalia.wordpress.com/6/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=jabitalia.wordpress.com&amp;blog=3866656&amp;post=6&amp;subd=jabitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Il memristor: resistore della memoria</title>
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		<pubDate>Wed, 07 May 2008 11:36:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfre</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnlogia]]></category>
		<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Memoria elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Memristor]]></category>
		<category><![CDATA[Resistore a memoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Il memristor è il quarto componente fondamentale per la teoria dell&#8217;elettrotecnica e dell&#8217;elettronica dopo il resistore, il condensatore e l&#8217;induttore. La sua caratteristica fu teorizzata già nel 1971 da parte del professore Leon Chua dell&#8217;università di Berkley in California. Oggi il nuovo componente è stato sviluppato nei laboratori della HP dal team di ricerca e [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=jabitalia.wordpress.com&amp;blog=3866656&amp;post=5&amp;subd=jabitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il memristor è il quarto componente fondamentale per la teoria dell&#8217;elettrotecnica e dell&#8217;elettronica dopo il resistore, il condensatore e l&#8217;induttore. La sua caratteristica fu teorizzata già nel 1971 da parte del professore <a title="Visualizza la voce Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Leon_Chua" target="_blank">Leon Chua</a> dell&#8217;università di Berkley in California. Oggi il nuovo componente è stato sviluppato nei laboratori della HP dal team di ricerca e sviluppo capitanato da Stan Williams. Leon Chua, afferma Williams, &#8220;guardò le equazioni dei circuiti fondamentali e notò che c&#8217;era un buco. Avrebbe dovuto esserci un dispositivo che ricordi quanta corrente sia passata attraverso un dispositivo&#8221;.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/memristor_schema.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4" src="http://jab.netsons.org/blog/wp-content/memristor_schema.jpg" alt="Il memristor rispetto agli altri componenti elettrici" width="375" height="366" /></a></p>
<p>Oggi assistiamo a un nuovo traguardo della scienza elettrica ed elettronica. Fino ad oggi un comportamento simile a questo dispositivo era visibile nelle memorie FLASH o in complicati circuiti elettronici con l&#8217;utilizzo massiccio di transistori e condensatori. Con questa scoperta si apre una nuova era che vedrà l&#8217;uso massiccio di memorie elettroniche basate su memristor, che consentiranno di mantenere traccia della loro memoria anche dopo lo spegnimento del dispositivo elettronico (ad esempio il PC).</p>
<p>La tecnologia basata sui memristor potrebbe mandare anticipatamente in pensione quella chiamata &#8220;<a title="Visualizza la voce Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Memoria_a_cambiamento_di_fase" target="_blank"><em>memoria a cambiamento di fase</em></a>&#8221; per la realizzazioned di dispositivi di memorizzazione a stato solido (analoga al sistema di memorizzazione già usato da Cd e Dvd). Ibm, Intel e altri stanno investendo parecchie risorse in questa direzione: tuttavia, rispetto ai memristor, questo sistema è più lento e richiede più energia.</p>
<p><span id="more-5"></span>La caratteristica di questo componente elettrico è definita da una resistenza tempo variabile, chiamata per l&#8217;appunto memresistenza. La memresistenza è una funzione della quantità di carica elettrica e viene indicata con il simbolo M. Sul piano tensione-corrente avremo dunque una curva caratteristica definita dalla legge:</p>
<pre style="text-align:center;font-size:large;">V(t) = M(q(t)) i(t)</pre>
<p style="text-align:left;">Il memresistore è a tutti gli effetti una resistenza ordinaria allorquando si abbia una memresistenza M costante nel tempo, per cui si avrebbe M = R. La sua importanza consiste invece nel fatto che esso mantiene memoria del suo stato precedente rispetto alla variazione nel tempo della carica elettrica q e di conseguenza della corrente che lo ha attraversato analogamente a quanto avviene nel condensatore che accumula carica elettrica al suo interno in relazione alla tensione che è stata applicata ai suoi capi rispetto ad un parametro chiamato capacità e misurato in Farad.</p>
<p style="text-align:left;">Il componente realizzato, in realtà, non utilizza il flusso magnetico (come suggerito dalla definizione di memristore) né immagazzina una carica (come un condensatore), al contrario <strong>crea la dipendenza tra resistenza e carica utilizzando un <span style="text-decoration:underline;">meccanismo chimico</span></strong>.Il collo di bottiglia delle memorie basate su memristor riguarderà le velocità di funzionamento, un parametro essenziale negli standard di produzione di un moderno calcolatore elettronico. I ricercatori Hp sono convinti che saranno circa <strong>10 volte più lente delle attuali Dram</strong>. Il vantaggio starà nel consumo di energia, molto minore: servirà corrente solo per far cambiar stato al circuito, il quale potrà poi mantenerlo &#8220;almeno per diversi anni&#8221;. Inoltre dovrebbe essere relativamente facile produrlo visto che gli attuali stabilimenti di produzione di componenti elettronici basati sul silicio dovrebbero praticamente riuscire a crearli da subito.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/jabitalia.wordpress.com/5/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/jabitalia.wordpress.com/5/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/jabitalia.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/jabitalia.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/jabitalia.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/jabitalia.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/jabitalia.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/jabitalia.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/jabitalia.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/jabitalia.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/jabitalia.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/jabitalia.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/jabitalia.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/jabitalia.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/jabitalia.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/jabitalia.wordpress.com/5/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=jabitalia.wordpress.com&amp;blog=3866656&amp;post=5&amp;subd=jabitalia&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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