Online PR e Internet marketing
Maggio 8, 2008
Le Pubbliche Relazioni e il marketing finalizzato alla Rete sono due aspetti molto simili di un’attività che potremmo definire parallela. Ci sono comunque diversi aspetti in cui sono evidentemente differenti.
Il messaggio
Nell’Internet marketing (come nell’intero settore del marketing) il messaggio viene definito e studiato per stimolare le vendite e incrementare i profitti. Come esempio può essere considerato una campagna di marketing di un grande albergo che può offrire camere di lusso e ottimi servizi a prezzi concorrenziali perché si trova in una zona periferica della città.
Nelle public relations su Internet, come avviene nelle relazioni di tutti i giorni, il messaggio non viene concepito come strumento di promozione diretta di ciò che si vuole vendere. I messaggi “relazionali” possono discostarsi molto rispetto al vero scopo per cui viene effettuata una campagna.
L’obiettivo
Nell’Internet Marketing comunemente si ha un obiettivo, un target di mercato. Il target di mercato è costituito essenzialmente dalle persone a cui verrà venduto il prodotto (oppure se si sta puntando agli introiti provenienti dalla sola pubblicità inserita nelle pagine del proprio sito web il target ovviamente diverrebbero i lettori del blog o del sito in questione).
Crisis management
Maggio 8, 2008
Secondo le più recenti statistiche sull’espansione del web come mezzo di informazione Internet rappresenta ad oggi una delle fonti più autorevoli e dettagliate di notizie. Le informazioni generate dagli utenti (user generated media – soprattutto blog) sono la stragrande maggioranza della quantità di informazioni che possono essere presenti in rete.
Questa tendenza ha portato prima in America e oggi anche in Italia alla costituzione di varie testate giornalistiche che operano esclusivamente online, come ad esempio Punto-informatico. Molti editori della carta stampata e della televisione hanno iniziato ad investire su internet, creando veri e propri portali contenenti notizie nei formati più vari, basti pensare al Corriere della Sera con la sua web TV.
Questo settore dell’informazione è destinato a crescere e diventare predominante. Già oggi si può generare Internet PR utilizzando il buzz monitoring per tenere sotto controllo l’andamento dell’interesse dei social media. In questo senso le situazioni di crisi Read the rest of this entry »
Il memristor: resistore della memoria
Maggio 7, 2008
Il memristor è il quarto componente fondamentale per la teoria dell’elettrotecnica e dell’elettronica dopo il resistore, il condensatore e l’induttore. La sua caratteristica fu teorizzata già nel 1971 da parte del professore Leon Chua dell’università di Berkley in California. Oggi il nuovo componente è stato sviluppato nei laboratori della HP dal team di ricerca e sviluppo capitanato da Stan Williams. Leon Chua, afferma Williams, “guardò le equazioni dei circuiti fondamentali e notò che c’era un buco. Avrebbe dovuto esserci un dispositivo che ricordi quanta corrente sia passata attraverso un dispositivo”.
Oggi assistiamo a un nuovo traguardo della scienza elettrica ed elettronica. Fino ad oggi un comportamento simile a questo dispositivo era visibile nelle memorie FLASH o in complicati circuiti elettronici con l’utilizzo massiccio di transistori e condensatori. Con questa scoperta si apre una nuova era che vedrà l’uso massiccio di memorie elettroniche basate su memristor, che consentiranno di mantenere traccia della loro memoria anche dopo lo spegnimento del dispositivo elettronico (ad esempio il PC).
La tecnologia basata sui memristor potrebbe mandare anticipatamente in pensione quella chiamata “memoria a cambiamento di fase” per la realizzazioned di dispositivi di memorizzazione a stato solido (analoga al sistema di memorizzazione già usato da Cd e Dvd). Ibm, Intel e altri stanno investendo parecchie risorse in questa direzione: tuttavia, rispetto ai memristor, questo sistema è più lento e richiede più energia.




